La storia di Imbianchino Perfetto raccontata dal suo fondatore Pasquale Annese.

C’era una volta un ragazzino molto obbediente di 12 anni che decise di andare a lavorare nel periodo estivo delle vacanze scolastiche, proprio per questo, quando gli dicevano di fare una cosa, la memorizzava e faceva di tutto per farla come gli veniva detta e mostrata, un po’ per la voglia di apprendere un po’ per l’educazione ricevuta.

Se sbagliava e veniva rimproverato, non faceva obiezioni e si impegnava a fare sempre meglioanche perché vedere le imperfezioni a fine lavoro non gli piaceva proprio.

Poi nell’età adolescenziale è venuta un po’ meno quella voglia di dare il massimo, ma per fortuna è durata poco.

Dopo anni di duro lavoro, a questo ragazzo gli è venuta l’asma da isocianati e ancor prima un’allergia alle mani, gli si creavano bolle d’acqua che davano un terribile prurito, che solo chi ha avuto tali allergie può capire.

A questo punto decide di cambiare lavoro, proprio per motivi di salute e per soddisfare la sua voglia di varietà.

Così il ragazzino si è dato da fare per trovare nuove opportunità lavorative e ha fatto dal venditore porta a porta, al falegname in un’azienda di componenti elettronici a Milano, proprio qui dopo 6 mesi decide di tornare al suo paese con gli amici e i parenti.

Da subito chi conosceva lui e il suo metodo di lavoro, lo chiamava per commissionargli dei lavori presso le proprie abitazioni.

Così il ragazzino iniziò a lavorare in modo autonomo quasi per gioco, e vedendo che le cose andavano bene e i problemi di salute erano scomparsi, decise di avviare l’attività autonoma – considerato che aveva maturato già 10 anni di esperienza dello stesso lavoro, i fondamentali c’erano, la tecnica pure, c’era solo da aggiornarsi quotidianamente sui nuovi materiali.

Iniziata questa nuova avventura, alle prime armi non possono mancare i così detti bidoni (persone che non pagano), primo anno di attività bidonati £25.000,00 ( in lire in quegli anni era tanta roba).

La forza di andare avanti non mancava, anche perché quando sei in mare devi far in modo di arrivare in porto o sei morto.

Il lavoro cresceva sempre di più ed era costretto a lavorare fino a tardi e alcune volte anche di domenica per fare in modo di essere puntuale nelle consegne, però si rendeva conto che c’era qualcosa che non andava.

I clienti invece di gratificarlo, sembrava che gli stessero facendo un piacere che lui lavorasse per loro. Deluso dalle aspettative, non sapeva se abbandonare tutto e ricominciare con un altro lavoro, ma capì che non si poteva vivere di aspettative altrui ma che bisognava crearsele.

Preso sempre dal suo lavoro che ormai gli è entrato nel sangue, va avanti con la sua attività e riflette su come i suoi fornitori non aspettano per farsi pagare, massimo fine mese vogliono essere pagati e lui aspettava, aspettava mesi e mesi per essere pagato.

I clienti, dopo essersi presi i tempi loro, si facevano anche lo  sconto da soli chiamato così in modo elegante; a questo punto decise di cambiare alcune modalità gestionali della sua azienda.

Partì subito dai pagamenti dei suoi clienti: i soldi devono camminare con il lavoro, cosa molto importante sia per la riuscita di un buon lavoro che per soddisfazione personale.

Il suo pensiero è a tutte quelle aziende che prima di consegnarti i loro prodotti, pretendono pagamenti in anticipo – solo dopo aver ricevuto il pagamento, consegnano.

Invece nel suo caso, non si sa per quale motivo devi prima dare e poi ricevere il suo compenso, non sarà mica mancanza di fiducia?

Questo ragazzo ormai diventato un uomo e con 25 anni di esperienza, insieme ad un amico che si occupa di web marketing, crea il suo brand e inizia a vedere il suo lavoro con occhi diversi.

Inizia a sognare e a creare progetti futuri, sempre con la visione di andare oltre.

Bene, quel ragazzino oggi diventato uomo con famiglia ed un imprenditore sono io in persona:

IMBIANCHINO PERFETTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sinceramente qui mi stanno cadendo le lacrime, pensare quanta strada ho fatto e quanta ne ho da fare, sbagli che si possono riparare e non, la vita è fatta così e c’è sempre da imparare.

Sapete cosa mi dà ancora la carica di andare avanti in questo lavoro?

Lo ricordo come se fosse ieri, i primi lavori fatti da me, andavo con la vespa, il secchio dei pennelli ed il bidone della pittura, tipo il signore del pennello cinghiale, mentre quando dovevo portare più cose veniva mio padre con la macchina a portarle.

Sono passati 28 anni e alcuni di quei lavori sono ancora così con la pittura che feci tanti anni fa, la mitica pittura a spruzzo, quella puntinata per chi si ricorda, i cieli di algalite e signori la pittura antimuffa diventato il nostro cavallo di battaglia.

Se ho scritto un ebook sulla muffa, non l’ho fatto perché ora tutti parlano di risoluzione di muffa, io eliminavo questo problema già da ragazzino.

Ecco perché mi permetto di dare la garanzia, si perché la garanzia la dò io IMBIANCHINO PERFETTO non l’azienda che produce la pittura. Io a differenza loro, l’ho testata tantissimi anni fa, forse quando loro non erano nemmeno nati, commercialmente parlando.

Voglio ringraziare tutti coloro che hanno creduto in me e che continueranno a credere in me.

Per chi non vuole credere in me invece, peggio per sé!

 

Pasquale Annese

 

Se scegli un imbianchino solo perché costa meno, allora la tua casa subirà terribili danni a volte anche irriparabili!!!

Oggi sono veramente incazzato, la cosa che odio di più è far buttare soldi alla gente per cose inutili!

 

Bene, adesso vi racconto la giornata di oggi.

 

Ore 15:00 sono al mare, si avevo bisogno di staccare e sto scrivendo il mio articolo del blog per te, in modo da farti capire che quando metti qualcuno a fare dei lavori in casa tua, sai cosa sta facendo.

 

Sto lavorando sul soffitto di una stanza che ha seri problemi di muffa, ma questo non è un problema per noi, visto che siamo specialisti nella risoluzione di questa problematica.

 

La questione è che procedendo con il trattamento di pulizia, la pittura sottostante è venuta via, quindi abbiamo tolto tutta la vecchia pittura dal soffitto in cui c’erano altri 3/ 4 strati di colore e pittura, ma il problema non erano i vari strati di colore, ma bensì gli ultimi due, in quanto in quest’ultimi è stata usata pittura a tempera.

 

Ecco un grande errore da parte dell’applicatore della pittura, si perché prima di procedere alla tinteggiatura, bisognava fare una valutazione della vecchia pittura, in questo caso togliere la vecchia pittura a tempera, poi passare il fissativo e in seguito tinteggiare.

 

In buona sostanza, questa è la procedura che stiamo portando avanti noi di IMBIANCHINO PERFETTO, ci stiamo occupando per l’appunto di eliminare tutti i vecchi strati esistenti. Un lavoraccio immane!!!

 

Eliminata la pittura dal soffitto carteggiato, iniziamo a pulire una parete di colore gialla.

 

Anche in questo caso la pittura inizia a venir via, ma fortunatamente solo a una certa altezza (circa 1,5 mt.), sono stati bravi perché hanno utilizzato una pittura di buona qualità.

 

Naturalmente, sono stati costretti a lavorare in questo modo, perché con i colori scuri se non usi materiali buoni sei fottuto!!!

 

Ma proprio perché la pittura era buona, bisognava fare particolare attenzione, invece anche qui sfogliava che è una bellezza e a questo punto, eliminato tutto quello che è venuto via, proseguivamo con la stuccatura, levigatura e fissativo.

 

Ecco qua che anche sulle altre pareti c’erano rigonfiamenti, togliamo tutto quello che se ne viene, anche se ero partito con l’intenzione di togliere tutta la vecchia pittura, ma ad un certo punto mi accorgo che in alcuni punti non sfogliava.

 

Morale della favola: in questa camera come in tutta la casa, sono state fatte delle tracce per l’impianto elettrico, fatto il ripristino con lo stucco come normalmente si usa fare, soltanto che in questo caso è stato utilizzato uno stucco per intonaco e non per rasatura.

 

Lo stucco per intonaco viene lavorato con il frattazzo ad acqua per lisciarlo e compattarlo, in effetti l’intonaco ha un aspetto semilucido.

 

In questo caso, lo stucco è stato applicato e carteggiato, ma se appunto utilizzato sulle vecchie pitture, crea soltanto polvere.

 

I miei concorrenti per lo meno potevano passare il fissativo, il cui costo su 20mq sarebbe stato di 3,00€ con una perdita di tempo pari a 15 minuti.

 

Ora mi pongo una domanda:

 

Si tratta di superficialità, ignoranza o risparmio?

 

Non trovo una risposta.

 

Fatto sta, che se tutta la casa è in quelle condizioni, i proprietari si ritroveranno ad affrontare una serie di terribili problematiche.

 

Infatti, quando andranno a tinteggiare tutta la casa bisognerà fare lo stesso lavoraccio per rifare tutte le pitture.

 

Questo accade quando ci si affida a degli improvvisati del settore, persone che non sanno per niente lavorare.

 

Si, perché quado fai quelle “cacate”, all’inizio non le vedi perché lo strato di pittura è sottile ma quando si va a tinteggiare viene fuori la sorpresa.

 

Noi di IMBIANCHINO PERFETTO proseguiamo con il lavoro per il quale siamo stati chiamati, cioè la muffa, e garantiamo al cliente NESSUNA SORPRESA per i prossimi 10 anni.
In questo caso, la tinteggiatura era stata fatta soltanto 3 anni fa. Ma che modi sono questi di lavorare?

 

Imbiancare una camera, una casa, una qualunque cosa non vuol dire gettare un pò di pittura vicino alle pareti e basta, questo noi di IMBIANCHINO PERFETTO lo sappiamo, ma altri no.

 

Per noi la parete di un nostro cliente ha un valore inestimabile e la trattiamo allo stesso modo in cui un genitore si prende cura del suo bambino.

 

Pasquale Annese

Fondatore di Imbianchino Perfetto