Come evitare di cadere nella trappola degli imbianchini improvvisati.

Imbiancare le pareti è un lavoro molto importante che garantisce un’estetica impeccabile all’appartamento, ripulendolo da macchie e imperfezioni e donandogli un’aria fresca e moderna.

Quando si deve tinteggiare casa spesso si cade nella trappola degli imbianchini improvvisati, persone senza nessuna reale competenza nell’uso delle pitture per pareti che nonostante la loro esperienza minima, si identificano come professionisti del settore millantando prestazioni di alta qualità a basso prezzo.

Inutile dire che il risultato è quasi sempre disastroso e si è costretti a rivolgersi a personale realmente qualificato, effettuando un doppio e oneroso investimento.



Come evitare di farsi truffare dagli imbianchini improvvisati



Per evitare di cadere nella trappola degli imbianchini improvvisati è fondamentale saperli riconoscere, solo cosi è possibile evitarli.

Ecco le loro caratteristiche principali:

– Offrono prezzi molto più bassi rispetto a quelli di mercato

– Non danno molta importanza alle vernici utilizzate

– Non conoscono la differenza tra le diverse tipologie di pitture e le loro prestazioni

– Utilizzano attrezzature e tecniche ormai vecchie e antiquate

– Offrono prestazioni complesse in tempi molto brevi

– Non emettono regolare fattura e sono privi di partita iva



Il basso costo e la presunta grande esperienza posseduta sono le argomentazioni solitamente più utilizzate dagli imbianchini non professionisti per cercare di accaparrarsi la fiducia dei clienti.

Purtroppo molta gente si fa abbindolare soprattutto dai prezzi molto più bassi rispetto a quelli delle ditte professionali, senza pensare alle reali motivazioni dietro a costi tanto bassi.

Un soggetto non qualificato può procurare molti danni in un appartamento, scegliendo prodotti di scarsa qualità e non adatti all’ambiente. Se inizialmente il lavoro può apparire di discreta qualità, successivamente si inizieranno a notare le imperfezioni che col tempo diverranno sempre più evidenti, costringendovi a rivolgervi a degli esperti. Infine la spesa finale totale risulterà molto più alta di quella richiesta dal singolo professionista.

Se vuoi evitare di perdere tempo e denaro prezioso, stai alla larga dagli imbianchini improvvisati.



Perché affidarsi al team di Imbianchino Perfetto



Affidarsi al team di Imbianchino Perfetto vuol dire ottenere prestazioni di altissima qualità, entro tempistiche garantite.

Ti confronterai con esperti che sapranno consigliarti la strategia migliore per tinteggiare la tua abitazione, in base alle sue caratteristiche e peculiarità, dandoti preziosi consigli non solo sulle colorazioni ma anche e soprattutto sulle tipologie di vernici presenti in commercio, capaci di offrire prestazioni molto diverse tra loro.

Gli imbianchini professionisti sono onesti con i loro clienti e non promettono performance che non possono garantire.

Stabiliscono insieme al cliente i tempi di consegna e li rispettano sempre.

Inoltre forniscono regolare fattura al termine del lavoro, in regola con le normative vigenti.

Investi sulla qualità scegliendo dei professionisti, nel tempo verrai ripagato del denaro speso e la soddisfazione sarà massima.

La rasatura e finitura con smalto ad acqua.

Il mondo degli imbianchini ormai si sa, è caratterizzato da professionisti e purtroppo da molti improvvisati.

A pagarne sempre le conseguenze è il cliente finale.

E poi ci sono i rivenditori di materiale che ormai sono diventati dei super esperti, conoscono tutti i problemi del nostro mondo:

– dalla muffa ai problemi di intonaco;

– dai difetti del cartongesso alle vernici naturali.

“Ma qual è il loro vero intento?  Risolvere i problemi, oppure vendere i loro materiali sia ai privati che agli imbianchini?”

Questi espertoni consigliano sempre i loro clienti (imbianchini) a utilizzare un materiale piuttosto che un altro, oppure a conoscere meglio i problemi di intonaco, ecc.

“Ma io dico, prima di consigliare qualcosa a qualcuno, avete mai messo le mani in un cantiere? Sapete cosa vuol dire essere un imbianchino?”

Mi sembra proprio di stare al bar il lunedì mattina dove tutti sono allenatori, tutti parlano delle loro opinioni e di come avrebbero fatto loro al posto di quel calciatore:

Ma avete mai indossato quella maglia?

Sapete cosa vuol dire scendere in campo con quella maglia?

Torniamo a noi e all’argomento del giorno:

La rasatura e finitura con smalto ad acqua.

 

La tecnica della rasatura serve per coprire i difetti dell’intonaco ondulato, tracce e varie imperfezioni.

Ti è mai capitato di guardare il soffitto e di vedere quelle fastidiosissime ondulazioni dell’intonaco? Oppure le pareti con la giunzione dell’intonaco?

Ti spiego come ha lavorato il tuo imbianchino:

prima ha intonacato la parte superiore e poi ha smontato l’impalcatura, continuando a lavorare con l’intonaco sottostante.  Inevitabilmente si crea un sormonto che quando si va a pitturare si vede di più.

Per eliminare questo problema, c’è un metodo “parete perfetta”.

In cosa consiste? Cosa facciamo in pratica?

Facciamo una valutazione di quante mani e che tipo di stucco serve per coprire queste imperfezioni e procediamo con la rasatura, si perché la famosa rasatura e la preparazione dei muri con stucco e non la levigatura che molte persone confondono, quella viene dopo.

Qual è il problema?

Che se non viene carteggiata bene, i difetti li vai ad aumentare e non a diminuire.

Ci sono imbianchini che con un bidone di stucco fanno un appartamento, invece gli imbianchini professionisti con un bidone riescono a malapena a fare una camera 3×4.

Noi del team di imbianchino perfetto invece ti aiutiamo a capire che la rasatura e finitura a smalto ad acqua può essere paragonata a una laccatura, proprio come se fosse un mobile laccato.

Noi garantiamo il lavoro fatto nei minimi dettagli, non trascurando i particolari, la qualità del materiale scelto e soprattutto l’affidabilità dei nostri vent’anni di esperienza nel settore.

Garantiamo il nostro risultato proprio perché prima di iniziare un qualunque lavoro, ci occupiamo della fase di analisi e diagnostica dell’abitazione.

Conoscere i difetti già prima di iniziare a lavorare è fondamentale per la riuscita dei lavori.

Uno dei dubbi che le persone hanno nei confronti degli imbianchini riguarda l’efficacia dei trattamenti da utilizzare e il risultato finale.

Molte persone pensano a tinteggiare le loro pareti solo quando le vedono sporche, quando verificano problemi di umidità o vogliono dare un look fresco e pulito alla loro casa.

Nella maggior parte dei casi accade che molti imbianchini, non effettuano nessuna valutazione dell’immobile e nessuna analisi, oltre a non garantire mai il rispetto dei termini di consegna.

Sai quando iniziano i lavori, ma non sai mai quando finiscono.

Proprio per questo motivo è nato il metodo:  PARETE PERFETTA

Parete Perfetta è il metodo che noi dello staff di IMBIANCHINO PERFETTO abbiamo realizzato e progettato negli anni, grazie alla nostra esperienza ultraventennale nel settore finiture d’interni.

 

Con il nostro metodo riusciamo a garantire:

 

– Consegna dei lavori entro i termini prestabiliti;

– Utilizzo dei migliori materiali in commercio;

– Zero polvere nella tua casa;

 – Efficacia del risultato;

– Aumento del valore dell’immobile negli anni.

In maniera pratica, ti dico quello che facciamo:

 Facciamo un sopralluogo tecnico grazie al nostro team di persone qualificate;

 Raccogliamo tutte le informazioni sull’immobile e sullo stile di vita degli abitanti;

 Ascoltiamo il cliente e capiamo il tipo di finiture che desidera, che solitamente possono essere: finitura decorativa, smalto ad acqua e pittura semplice;

 Studiamo e capiamo tutti i trattamenti effettuati in precedenza per capire i motivi dei precedenti fallimenti;

 Calcoliamo, misure alla mano, quanto materiale occorre per non sprecare tempo e denaro.

 Nel momento in cui raccogliamo questi dati, importanti e fondamentali, riusciamo ad elaborare il trattamento risolutivo.

 Uno dei punti di forza del nostro metodo è il rispetto dei tempi di consegna e l’aumento di valore dell’immobile del cliente.

Per noi la casa del nostro cliente ha un valore inestimabile e la rispettiamo proprio come se fosse casa nostra.

Grazie all’utilizzo infatti della macchina levigatrice, riusciamo a fare pochissima polvere.

Copriamo tutti i mobili del cliente e se ci rendiamo conto di aver fatto polvere, puliamo il tutto in maniera quasi maniacale.

Siamo così certi del nostro metodo che applichiamo la garanzia sul risultato del cliente.

Causale a partire da 50 euro al giorno per mancata consegna dei lavori nei termini stabiliti.

 Chiedi una valutazione gratuita del tuo immobile, clicca qui

 

Il cartongesso fa schifo, se non sai come applicarlo.

Ti hanno detto che il cartongesso fa male alla salute?

Ti hanno detto che è un materiale poco consistente?

Hai visto delle vere opere d’arte a casa dei tuoi amici e anche tu le vorresti uguali, ma hai paura della pericolosità del cartongesso?

Se anche a te hanno raccontato queste storielle:

Il cartongesso non regge i pesi;

Ci possono essere sostanze tossiche che si volatizzano nell’aria col tempo;

Che nel cartongesso si creano lesioni;

Si può sfondare la parete.

Sappi che ti hanno raccontato per anni delle innumerevoli cazzate, ti hanno preso in giro perché non conoscevano bene il materiale, non avevano quello studio e conoscenza specifica indispensabile per installare il cartongesso. E quindi quando un’impresa non conosce cosa sta installando e soprattutto non l’ha testato, dice che non funziona.

E’ un classico.

Oppure magari ti sarà capitato di aver scelto di applicare il cartongesso nella tua abitazione e vedere dopo un po’ di mesi dei difetti tangibili e abbastanza fastidiosi.

La prima reazione è accusare il materiale. “Eh vedi, il cartongesso fa schifo. Non è buono.” Poi magari se chiami chi te l’ha applicato, lui ti racconterà cazzate di ogni genere.

La verità è che il problema non è del cartongesso ma dell’applicatore che lo lavora.

Adesso ti spiego perché tutte le bugie che ti ho descritto sopra non sono vere.

Il cartongesso innanzitutto richiede tempi di lavoro minori rispetto a una muratura normale, garantisce la facilità di passaggio dei cavi elettrici e degli impianti ma soprattutto è anche antisismico.

Quello che è successo in Abruzzo nel terremoto di quest’estate è veramente terrificante e pensare che molte abitazioni non erano costruite in materiale antisismico erano abitazioni costruite prevalentemente negli anni ’70. Le case non costruite secondo le norme antisismiche, collassano. I muri mal collegati ai solai cadono lateralmente, i solai precipitano nel vuoto e schiacciano tutto.

Veramente triste quello che è successo.

Ma torniamo al cartongesso.

Devi sapere che per applicare il cartongesso non c’è bisogno di demolire nessun muro, a meno chè il proprietario di casa vuole cambiare la disposizione dei muri esistenti..

In base alle esigenze di ogni cliente, ci sono diversi tipi di cartongesso, sfatando le mitiche dicerie che non si possono appendere pensili, quadri, installazione di sanitari.

Il cartongesso è un materiale veramente versatile di cui si può fare di tutto, dalle costruzioni a secco (mi riferisco a vere e proprie costruzioni di case), pareti antincendio REI, isolamenti termo-acustici con materiale da scegliere con la committenza in base alle esigenze, controsoffitti per personalizzare i tuoi ambienti, mobili a parete, docce.

Se continuano a dirti che ancora non si può fare in cartongesso, non sanno quello che fanno.

Se invece vuoi toccare con mano cosa siamo capaci di fare noi del team Imbianchino Perfetto, clicca su questo link e richiedi un preventivo gratuito.

Fidati, rimarrai stupito dalle opere d’arte in cartongesso che realizzeremo nella tua abitazione, parola di Pasquale Annese, Fondatore di Imbianchino Perfetto.

 

Orecchiette e Traspirabilita’

Oggi si parla di traspirabilità e provo ad approfondire quanto accennato nel precedente post.

Il mio obiettivo è quello di utilizzare un linguaggio poco tecnico per essere comprensibile anche a chi non è mai lontanamente venuto a contatto con l’edilizia.

A tal proposito mi permetto di proseguire questa conversazione con un banale esempio ma che risulta molto efficace…ti  tiro in ballo le nostre amate orecchiette, si proprio loro..

Immagina di cucinare un bel tegame di orecchiette,  di scolarle e di impiattare le tue orecchiette in due piatti separati.

Aggiungi ad entrambi i piatti il tuo squisito sughetto e woilà.. Il pranzo è servito!!

Ora passiamo alla fase successiva,  dovrai coprire per bene il primo piatto con un normalissimo pezzo di carta (tipo scottex),  il piatto deve essere completamente coperto, “chiuso e avvolto” dallo scottex.

Ora ripeti l’operazione sul secondo piatto ma in questo caso dovrai sostituire lo scottex con la pellicola “trasparente”  da cucina.

Ammira i  due piatti “fumanti”  sul tuo tavolo, attendi un paio di minuti…e dopo…. Inizia a “spacchettare”  i due piatti togliendo lo scottex dal primo piatto e la pellicola trasparente dal secondo piatto.

Sotto la pellicola trasparente noterai che si saranno formate delle goccioline, tante goccioline;

mentre potraichiaramente notare che sotto lo scottex non ci saranno goccioline.

Ecco il segreto della traspirabilità!

Il mistero è svelato:

la carta scottex lascia passare l’aria, la pellicola no!!wow!!

Ovviamente in edilizia accade proprio questo: quando le tue pareti non sono abbastanza traspiranti, ti ritroverai con le goccioline su muri, pareti, soffitto e in qualche caso anche a pavimento.

Questa teoria è tanto pratica e conosciuta,  ma ahimè pochi la utilizzano in edilizia, vuoi sapere il PERCHÉ?

PERCHÉ COSTA, COSTA TANTO !!!

Avere edifici con pareti perimetrali che siano isolanti, traspiranti e resistenti  ha ancora oggi un costo elevato, decisamente elevato – chi dice il contrario probabilmente ha più interessi del sottoscritto!!!

Nel classico esempio di un intervento di ristrutturazione per la messa in opera di un cappotto dobbiamo iniziare senza dubbio la nostra analisi dalla scelta del materiale isolante.

Se il dubbio è se segliere l’eps o il sughero, facile capire che il sughero ha caratteristiche superiori all’eps. Ma il sughero costa circa 4 volte l’eps… Hai capito bene 4 volte!!! (Euro più Euro meno).

Bene qualcuno potrebbe dire: ok opto per il sughero a prescindere dal prezzo. Bene, ottima scelta!  Il fatto è che i problemi iniziano proprio da questo step in poi.

Mi spiego meglio.

Se scelgo per il mio cappotto un materiale traspirante ed eccezionale come il sughero, devo garantire che il montaggio sia coerente con la scelta di traspirabilità: ELEMENTARE!

Tanto elementare purtroppo non è dato che in molti interventi di ripristino mi sono imbattuto in ottimi isolanti (lana di roccia e sughero in primis)  che erano stati INCOLLATI al laterizio con collanti di bassa qualità e per nulla traspiranti.

Un errore grossolano di posa di queste proporzioni vanifica i tuoi “sacrifici”  economici e nega alla tua casa il comfort abitativo (quindi l’intervento perde il senso stesso per cui è stato concepito) ; tutto per una “BANALE COLLA”.

Di fatto collanti davvero traspiranti oggi in commercio se ne vedono più che in passato,  ma se si volesse semplificare si potrebbe optare per una “sana e vecchia” posa “a secco” (sempre che ci sia voglia pazienza e dedizione da parte del tuo posatore).

Ok, quindi imbianchino Perfetto fammi capire: “decido di isolare la mia vecchia casa,  dovendo optare per un cappotto mi indirizzo verso un materiale più costoso ma al tempo stesso più performante come il sughero; volendo garantire la traspirabilità del sughero decido per una posa a secco!!

Fatto questo sono apposto?? Avrò garantito la traspirabilità alle mie “amate” pareti?”

Risposta di Imbianchino Perfetto: sei sulla buona strada ma siamo ancora a metà dell’opera.

Pasquale Annese

Fondatore di Imbianchino Perfetto

La bufala della casa in classe A

Molti di voi avranno notato ultimamente un proliferare di annunci relativi alla vendita di case ad alta efficienza energetica del tipo ” vendita casa in classe A+”; non conosco l’efficienza energetica di tutte quelle case ma posso affermare con assoluta certezza che pochissime di quelle case garantiscono una “vivibilità” confortevole.

Il perchè è semplice: efficienza energetica e comfort abitativo non sono la stessa cosa e non rappresentano uno la conseguenza dell’altro.

Ma proviamo a chiarire un po’.

Se volessimo isolare termicamente un edificio esistente dovremmo preoccuparci di isolare le murature perimetrali di tamponamento con un cappotto, dovremmo valutare la necessità di sostituire i vecchi infissi con nuovi infissi a taglio termico muniti di doppio vetro, dovremo valutare la possibilità di installare pannelli fotovoltaici abbinati a una pompa di calore per “rottamare” la vecchia caldaia.

Quando avremo ultimato questi lavori è molto probabile che avremo aumentato notevolmente l’efficienza energetica dell’edificio oggetto del nostro intervento.  Ma cosa avremo fatto per garantire oltre all’efficienza energetica anche il comfort abitativo di quel edificio?

Degli interventi sopra citati nessuno è strettamente legato al comfort, anzi alcuni potrebbero essere addirittura dannosi!

Parlando in maniera concreta prova a seguirmi nell’ esempio di seguito riportato.

Immaginati nella la tua bella casa (che grazie ad infissi efficienti e al cappotto esterno è diventata praticamente ermetica), sei con la tua bella famiglia pronto a cenare nel bel mezzo di un freddo inverno (ma tanto dentro casa state caldissimi!!). 

Ma ancor prima che vi sediate a tavola suona il citofono, i vostri amici vi hanno fatto una sorpresa ed hanno deciso di venire a cena da voi. I vostri dieci amici salgono su per passare la serata in vostra compagnia!

Bene dopo un’ora ti ritroverai ad avere a che fare con tre seri problemi:

Primo: sentirai un caldo incredibile,
Secondo:  avvertirai umidità, tanta umidità,
Terzo :avvertirai aria viziata,molto viziata.

E sai perché?  Logico: la vostra casa in nome dell’efficienza energetica è molto coibentata, talmente coibentata da essere quasi a tenuta stagna.

Coibentare comporta anche svantaggi che se non affrontati adeguatamente o se non trattati professionalmente possono risultare più dannosi dei vantaggi tanto pubblicizzatiti.

In pratica, dopo l’intervento di ristrutturazione, avrai sicuramente una bolletta più leggera rispetto al passato ma in quanto a comfort sarai ancora lontano dall’ obbiettivo.

Ti starai chiedendo: “ma posso avete efficienza energetica e confort abitativo?”  Certo che si, ed è quello che da anni facciamo noi di IMBIANCHINO PERFETTO!

La differenza sta nella scelta oculata dei materiali e della loro posa, nell’ analisi di tutti i parametri (non solo quindi dei valori riguardanti l’aspetto termico) e nel valutare l’involucro edilizio nel suo insieme; ma di tutto questo e di molto altro ancora ti scrivero’ nel mio prossimo articolo.

Pasquale Annese

Fondatore di Imbianchino Perfetto